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Lallattamento
al seno riduce il rischio di apnea ostruttiva nel sonno
(Breastfeeding: Reducing the Risk for Obstructive Sleep Apnea)
Brian Palmer, DDS
da Breastfeeding Abstracts, February 1996, Volume 18, Number 3, pp.
19-20.
Per lungo tempo
si è discusso sui benefici nutrizionali, immunologici ed emozionali
dellallattamento al seno. Questarticolo vuole esporre un
ulteriore beneficio dellallattamento al seno, la riduzione del
rischio di russare e dellapnea ostruttiva nel sonno (Obstructive
Sleep Apnea - OSA).
LOSA è
un condizione medica seria che coinvolge la capacità di respirare durante
il sonno. Una definizione semplificata dellOSA è il blocco, durante
il sonno, del flusso di aria per almeno 10 secondi in presenza di atti
respiratori. LOSA è generalmente caratterizzata da un russare
sonoro, sonnolenza diurna, sonno interrotto da fasi di assenza del respiro,
che generalmente finiscono con uno sbuffo. Altri sintomi di OSA negli
adulti includono pressione sanguigna elevata, emicranie mattutine, depressione,
comportamento suscettibile, deterioramento intellettuale, scarse prestazioni
sul lavoro, impotenza maschile, perdita della memoria a breve termine.
I sintomi nei bambini includono russare, emicranie, iperattività, ritardo
nello sviluppo, problemi comportamentali, sonno agitato, incubi, enuresi1-2
e disturbi dellattenzione3.
Qual è la relazione
tra OSA e allattamento al seno? Lallattamento al seno è importante
per un corretto sviluppo dellazione di deglutizione della lingua,
per un allineamento adeguato dei denti e per il modellamento del palato
duro4-5.
Poppatoi, succhiotti
e abitudini del neonato come succhiare eccessivamente il pollice, il
braccio ecc.
possono comportare una pressione in avanti della
lingua, ed una malocclusione.
Locclusione
ed il palato alto (approfondito) hanno effetto sul flusso daria
che attraversa le vie respiratorie, e possono quindi contribuire allOSA.
In base ai risultati
di uno studio del 1973 6, lAssociazione Americana dei
Dentisti Pediatri ha notato che l89% dei bambini di età tra i
12 ed i 17 anni presentava qualche forma di alterazione dellocclusione,
e che il 16% dei giovani presentava una malocclusione tanto seria e
limitante da richiedere cure mediche. Tali dati impallidiscono se paragonati
alle mie ricerche sui crani4, e a quelle di altri7-11,
che dimostrano che prima dellinvenzione dei moderni biberon, circa
200 anni fa, nella popolazione la carie e la malocclusione erano minime.
Labbok12
ha evidenziato una relazione diretta tra la lunghezza del periodo di
allattamento e locclusione dentale: più a lungo un neonato veniva
allattato al seno e migliore si presentava locclusione. Altri
autori13-20 hanno dimostrato che lutilizzo di succhiotto
e biberon ed analoghe abitudini possono causare problemi allallattamento
al seno e portare alla malocclusione.
Farsi21
ha dimostrato che più a lungo un neonato veniva allattato e meno frequente
era la suzione al succhiotto e al pollice. Hultcranz22 ha
trovato che il 6,2% dei bimbi presi in esame russava ogni notte dalletà
di 4 anni, e un altro 18% russava quando era ammalato. Il numero di
bambini che avevano usato il succhiotto era più elevato tra quelli che
russavano che non tra quelli che non russavano (60% contro il 35%).
Un articolo,
pubblicato nel 1997 da un gruppo di ricerca sul sonno di Standford,
descrive una formula per predire lOSA23. Afferma che
individui con palato alto, arcata dentale stretta, morso aperto
(mandibola retratta) e collo massiccio, e che sono sovrappeso, sono
a rischio di OSA. Linformazione è estremamente significativa,
se ci si rende conto che le evidenze che ci vengono dallo studio dei
crani dimostrano che, prima dellinvenzione del biberon e del succhiotto,
palati alti, arcate dentali strette e morso aperto erano rari.
Il palato alto
può influire sullocclusione e sul respiro. Può anche restringere
larcata dentale superiore e causare il morso inverso. Poiché il
soffitto della bocca è anche il pavimento del naso, ogni aumento di
altezza del palato diminuisce lampiezza della cavità nasale. Questa
diminuzione di ampiezza può quindi aumentare la resistenza dellaria
attraverso il naso. Il palato alto può anche comportare un restringimento
dellapertura nasale posteriore o coana (apertura del cranio dietro
il naso). Una apertura più piccola significa un inizio più stretto nella
porzione di tessuto molle delle vie respiratorie. Più è stretto lingresso
alle vie respiratorie e maggiore è il rischio di collasso delle stesse.
I crani appartenenti alle epoche in cui lallattamento al seno
era universale presentano raramente aperture nasali posteriori strette.
È possibile che, prima dellinvenzione delle tettarelle, lOSA
fosse del tutto sconosciuto al genere umano.
Qualunque cosa
diversa dal seno materno, se introdotta eccessivamente nella bocca del
neonato, può avere effetto sullocclusione. Limpatto è causato
da vari fattori, compresi intensità, durata e frequenza. Mentre il seno
materno è morbido e si adatta alla forma della bocca del neonato, qualsiasi
cosa indeformabile richiede che sia la bocca ad adattarsi24.
Inoltre, durante lallattamento al seno, la lingua compie un movimento
peristaltico al di sotto dellareola25-27. Tale movimento
è cruciale per lappropriato sviluppo della deglutizione, lallineamento
dei denti e il modellamento del palato duro.
Il movimento
della lingua è anche una ragione per tagliare un frenulo linguale corto
nel neonato: questo permetterà alla lingua di comprimere il seno e sviluppare
il movimento appropriato. Lanchiloglossia, impedendo tale movimento,
può portare ad una pressione in avanti della lingua con conseguente
malocclusione).
Molti fattori,
inclusa lereditarietà, influenzano la malocclusione. Grazie alla
moderna medicina, bambini che in passato sarebbero morti oggi sopravvivono,
inclusi quelli con geni recessivi che potrebbero influire sullocclusione.
Altri fattori che contribuiscono alla malocclusione sono: matrimoni
tra culture diverse, differenza di taglia nei genitori, frenulo corto,
dimensioni della lingua e delle tonsille, patologia, allergie, disfunzioni
del sistema nervoso con effetti sui muscoli facciali, persino la dieta7.
Comunque, questi
fattori da soli non possono incidere per quell89% di malocclusioni
trovate nel 1973. Le abitudini del neonato sembrano essere il fattore
che maggiormente contribuisce alla malocclusione.
Le conseguenze
dellOSA sulleconomia e la salute sono impressionanti. La
miglior prevenzione è allattare al seno e tenere lontano dalla bocca
del bambino oggetti come i succhiotti. Visto che lo sviluppo craniofacciale
è per il 90% completo dalletà di 12 anni28, è importante
intervenire presto29-35. La prevenzione dellOSA è unaltra
ragione per cui il pubblico, le aziende sanitarie ed i professionisti
di cure mediche, dovrebbero riconoscere limportanza dellallattamento
al seno.
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Il Dr. Palmer
è un dentista privato a Kansas City, Missouri. Ha un particolare interesse
nel trattamento del russare notturno e dellapnea ostruttiva nel
sonno, ha fatto ricerche auto finanziate per più di 20 anni sul collasso
della cavità orale e delle vie respiratorie, sui frenuli stretti e la
carie infantile.
Traduzione
di Anna Cavezzali
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il
01/01/07
da jlm.
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