Articoli dalle nostre riviste per genitori
GLI AFFANNI
DEL DOPO-LAVORO
(The After-Work Rush)
Dalla rubrica
"Making It Work" di New Beginnings maggio giugno 1996
Rubrica curata da Tamela
Rich
Traduzione a cura di
Milena Bertonati.
IL PROBLEMA: "La parte
più frenetica della mia giornata è quando ritorno a casa, quando trovo
il lavello della cucina ingombro e i piatti della prima colazione ancora
sul tavolo, e nessuna idea per la cena. Come fanno a cavarsela le altre
mamme che lavorano, per sfruttare al massimo questa breve ma importante
parte della giornata con i loro bambini, quando rassettare casa e preparare
la cena vogliono il loro tempo, e i bambini desiderano che si dedichi
loro la propria attenzione?"
LE SOLUZIONI:
Capisco bene il tuo dilemma
per la cena. Io ho una regola: la preparazione della cena di un giorno
feriale non deve impegnare più di 15 minuti, a parte il tempo in più
per cuocere. Non ci vuole molto tempo per preparare del pollo arrosto,
delle costolette di maiale arrosto o in casseruola, anche se ci vuole
un po di tempo per la cottura. Impiego questo periodo per la doccia,
o per leggere insieme, e così via. Inoltre, cerco di programmare e preparare
i pasti della sera nel fine settimana. I cibi possono essere preparati
in anticipo e congelati. Il sugo per la pasta può essere preparato in
grosse quantità, mentre la pasta richiede pochi minuti di cottura. Un
arrosto che duri due o tre pasti può essere messo a cuocere a fuoco
lento (in una pentola apposita) per tutto il tempo che si è al lavoro
( n.d.r.: sconsiglierei di lasciare fornelli accesi quando non si è
in casa, tuttal più si può utilizzare, al ritorno dal lavoro,
la pentola a pressione, che consente cotture molto rapide). Almeno una
volta alla settimana, poi, penso che si abbia anche il diritto ad una
cena al ristorante o ad una pizza. Fai partecipare i bambini alla programmazione
e alla preparazione dei pasti.
Riguardo ai piatti della
colazione, li laverai prima o poi. Se il fatto che sono ancora sul tavolo
dopo il lavoro ti deprime davvero, ti può essere daiuto alzarti
dieci minuti prima la mattina per lavarli. Non ti dimenticare, poi,
che anche un bimbo di due anni riesce a portare tazza e piattino al
lavandino, dopo mangiato.
- Paulo Loeffler
Nonostante sia una mamma
casalinga, anchio ho il dilemma come te sul cosa preparare per
cena. Indipendentemente da quanto sia andata liscia la giornata fino
a quel momento, quando entro in cucina tutti hanno bisogno della mia
completa attenzione! Ti dico alcune delle cose che mi hanno aiutata:
1 - Abituati a togliere da
tavola le tazze della colazione e portarle nel lavello. Ci vuole solo
un momento per farlo, ma averli già lì risparmia molti passi ed evita
distrazioni quandè ora di pulire. Si ci sono familiari che mangiano
dopo che sei uscita, assicurati che anche loro prendano questabitudine.
2 - Fatti un programma mensile
per i pasti. Io scrivo i giorni di ogni settimana lungo il lato sinistro
di un foglio di carta, ed uso un margine per annotare ogni attività
che possa impedire i programmi. Poi scrivo a lato un pasto completo
o almeno un piatto principale per ogni giorno. Il controllo del programma
ad ogni inizio settimana mi aiuta ad assicurarmi che le cose vengano
scongelate e che ci siano tutti gli ingredienti, ma non mi fisso nel
preparare sempre proprio quello che ho scritto per quel giorno. Se succede
qualcosa, o la mia giornata diventa troppo piena, cerco nella lista
qualcosa che possa preparare più volentieri.
3 - Tieni a disposizione
qualche salutare "piatto veloce". Io cerco di impiegare un
fine settimana al mese per cucinare e congelare in grandi quantità.
Molti piatti di carne sono facili da preparare in abbondanti quantità,
e mi piace anche avere a disposizione carne già cotta e brodo.
Puoi anche tenere pronta
una lista scritta o mentale di cibi per le situazioni demergenza.
Confezioni pronte con verdure congelate, patate arrosto o bollite con
formaggio e vegetali, french toast e panini sono i pasti dellultimo
minuto più comuni a casa nostra.
4 - Dato che passare del
tempo insieme è molto importante, prova a trovare dei modi per far stare
con te in cucina i tuoi figli. I piccolissimi possono giocare con gli
utensili da cucina o con i loro giochi, o possono essere portati con
sé in una fascia a tracolla o in un marsupio. Anche ai bimbi che già
camminano piace giocare in cucina, e possono iniziare ad aiutare un
poco (Il mio mi aiuta a vuotare la lavastoviglie e a portare i piatti
- quelli infrangibili - e le posate in tavola). I bimbi più grandicelli
riescono a fare ancora di più, mentre ti aggiornano su quello che è
successo loro durante il giorno.
A mano a mano che crescono,
i ragazzi imparano a cucinare piatti semplici mentre tu li aiuti o ti
rilassi!
- Sherry Hintze
Come madre che lavora anche
fuori, penso che sia possibile "fare tutto", ma non fare tutto
bene. È per questo che bisogna che tu decida quali sono le tue priorità
ed agire di conseguenza. Personalmente, io stimo più importante di tutto
il tempo trascorso con la mia famiglia, poi per me conta molto che i
pasti siano nutrizionalmente ben equilibrati. Va da se che la
casa non è più così pulita e i pasti non sono così elaborati come lo
erano una volta. Non pranzo più con i miei colleghi di lavoro, ma mangio
in macchina per raggiungere la casa della mia baby-sitter a mezzogiorno.
Loretta che passo ad allattare e a giocare con mio figlio è la
parte più importante della mia giornata, e questo mi aiuta anche a difendermi
dallo stress del lavoro.
A seconda dellappetito
di Jacob, o mio marito cucina o cucino io mentre chiacchiero con lui.
Mangiamo godendo della reciproca compagnia, poi mio marito fa il bagno
a Jacob mentre io rassetto e preparo per lindomani. Alle 22 Jacob
ed io andiamo a letto. Il nostro lettone ci offre unaltra possibilità
per le coccole, per la ciuccia e per ridere insieme. Dato che la sera
lora della nanna è un po troppo tarda per un bimbo, nostro
figlio si fa un altro riposino la mattina a casa della mia baby-sitter.
Raccomanderei anche di far
venire una domestica un paio di volte al mese per un paio dore
a volta. I benefici mentali sono straordinari, e il servizio non costa
molto. I lavori più pesanti vengono svolti in queste occasioni, e questo
aiuta a programmare la pulizia di casa due volte al mese invece di continuare
a fare tante piccole cose continuamente, senza mai arrivare al sodo.
La mia donna delle pulizie si concentra sui pavimenti e sui bagni, dove
io non riesco mai ad arrivare.
- Beth Tolle
Anchio lavoro a tempo
pieno, quindi conosco bene le corse del dopo-lavoro. Faccio tutti i
lavori di casa con mia figlia di nove mesi dentro un porta-bebè fissato
alla schiena. A lei piace molto, e per me è una buona ginnastica. Mio
figlio di quattro anni e mezzo mi aiuta o gioca, e facciamo conversazione.
Tento di rendere divertenti tutte le cose da fare.
Cucino solo un paio di volte
per settimana, e porto al lavoro quello che avanza, per mangiarlo a
pranzo.
Un giorno alla settimana
cucino riso, spezzatini, sugo per la pasta, ecc. e metto tutto in sacchetti
nel frigorifero. Mi preparo anche vegetali e ortaggi da utilizzare come
spuntini e da aggiungere alla pasta o al riso. Tengo sempre frutta fresca
e secca e pane integrale. Ho inoltre una pentola per la cottura lenta
(un magnifico regalo per una neo-mamma) e la metto sul fuoco la mattina
dopo aver preparato gli ingredienti la sera prima. È bello arrivare
a casa dovè già pronto un piatto caldo! Versa il contenuto della
pentola sul riso cucinato nel fine settimana, tira fuori un sacchettino
di carote già tagliate, e voilà, la cena è pronta!
Trovo che esaurirmi di lavoro
rende solo le cose più difficili. La mia produzione di latte diminuisce,
e prendo qualsiasi virus ci sia in giro. Goditi tuo figlio e organizzati
il più possibile.
- Elise Hereth
Prima che nascesse mia figlia,
ho passato un pomeriggio a preparare una lista di venti menu per la
cena che preparo regolarmente. Cucino cibi con gli stessi ingredienti
e/o contorni durante la stessa settimana. Per esempio, preparo un polpettone
di carne il lunedì con patate e fagiolini; uso la salsiccia per le polpette,
e ne faccio delle polpettine in più, che posso usare martedì sera con
fagioli borlotti, spinaci e focaccia. La cena del mercoledì consiste
in un minestrone con la focaccia (quella rimasta dalla sera prima).
Se la tua famiglia storce
il naso di fronte agli avanzi, camuffali nelle tue cene. Per esempio,
quando fai gli hamburger per cena, prepara un po di carne macinata
in più da usare nel sugo della sera dopo. Un altro esempio è quello
di utilizzare gli avanzi di tacchino da mettere nella pasta al forno
del giorno dopo. Preparare i pasti che si collegano luno con laltro
ti farà risparmiare tempo sia in cucina sia nel fare la spesa. Buona
fortuna!
- Amy Crank
Per i primi tre mesi dopo
il mio ritorno al lavoro, siamo andati avanti in modo confuso senza
programmi per la cena, un frigorifero cronicamente vuoto, e un bimbo
che voleva ciucciare per unora intera non appena si ritornava
a casa. Più di una volta mi sono precipitata al superrmercato per cercare
qualcosa da mettere in tavola "solo per stasera". Abbiamo
utilizzato tanti "piatti pronti".
Le cose sono cambiate da
un mese a questa parte. Non posso dire di avere sistemato tutto, ma
ho trovato utili alcuni principi:
1 - Stabilisci le tue priorità:
perché per la tua famiglia, e me ne sono accorta specialmente da quando
allatto al seno, i pasti sono più importanti dei lavori di casa. Per
me è prioritario avere più tempo per la mia famiglia ogni giorno. La
maggior parte dei miei compiti (con leccezione del lavare i panni)
viene svolta solo una volta alla settimana. Se ti senti colpevole perché
"non riesci a fare tutto", leggi "The Working Womans
Guide to Breastfeeding" ("La guida allallattamento per
la donna che lavora"): cè un capitolo sulla pianificazione
dei lavori domestici (che, per un paio di questi, comprende il consiglio
"non lo fare affatto"!).
2 - Pianifica e programma
tutto il possibile: io ora preparo e congelo i piatti principali nei
weekend per servirli nei giorni feriali. Di solito riesco a preparare
in tre o quattro ore il necessario per un paio di settimane.
Raddoppiare le dosi delle
ricette, marinare la carne da congelare, cuocere parzialmente petti
di tacchino e carne di manzo per piatti veloci (o per avvantaggiarmi
sulla cena del giorno dopo), si sono rivelati trucchi molto utili. La
sera, tutto quello che mi rimane da preparare è dellinsalata o
un contorno, tostare un po di pane e versare da bere - cose che
non richiedono mai più di mezzora. Così come fanno negli ospedali
e nelle scuole, ora organizzo in anticipo i miei menu, in modo da pianificare
la mia spesa invece di precipitarmi nei negozi subito dopo il lavoro!
Sì, tutto quel programmare
e cucinare e pulire mimpegna un po il fine settimana, ma
il tempo che risparmio nelle serate feriali - almeno unora - mi
permette di giocare con mia figlia, o di portarla a passeggio, o di
allattarla dopo aver riempito la lavastoviglie.
3 - Chiedi aiuto: forse tuo
marito (o i figli più grandi, se ne hai) ti può mettere le tazze della
colazione nel lavello o nella lavastoviglie appena finito di mangiare.
Durante i periodi più impegnativi del tuo lavoro, pensa alleventualità
di cercare una ragazza per farti aiutare un paio dore la sera.
4 - Ricordati che anche questo
passerà: io sono già in grado di fare un po più di cose dopo una
frenetica giornata in ufficio, perché mia figlia sta crescendo. Non
cè più bisogno che io la tenga con me tutto il tempo. Se ne va
a letto non più tardi delle otto e mezzo la maggior parte delle sere,
concedendomi un paio dore per preparare per la mattina dopo, per
fare un lavoro da "una volta alla settimana", o per collassare
nel caso fosse uno di quei giorni super faticosi. Dal momento che non
si sveglia più ogni due ore per ciucciare, tutti riusciamo a dormire
meglio. Non avrei potuto prevederlo solo due mesi fa, ma le cose si
stanno facendo più facili mano a mano che mia figlia cresce. Riesco
a sopportare che la casa sia un po meno pulita per passare più
tempo con mia figlia, quando ne ho loccasione.
- Melissa Cooper
Sono ritornata al lavoro
due mesi fa, dopo cinque mesi dalla nascita di mio figlio. Ho scoperto
che la routine, la pianificazione e lorganizzazione sono essenziali
per i genitori che lavorano.
Io sono fortunata, perché
ho un marito che si prende la sua parte di responsabilità. Una delle
cose migliori che abbiamo fatto io e mio marito è stata quella di programmare
i pasti dei giorni feriali in anticipo. La domenica sera ci sistemiamo
con una lista di cene per la settimana. Proviamo a preparare un pasto
equilibrato ogni sera, anche quando si tratta solo di una pizza da ordinare.
Cuciniamo durante i fine settimana piatti di più porzioni, che poi congeliamo.
Compra un freezer capace
e approfitta delle offerte speciali di carne e pollame. Cucinare un
tacchino o un arrosto di manzo nel weekend ci permette di preparare
anche altri piatti a base di tacchino o stufati (fai anche questo nei
weekend e poi congela tutto). Abbiamo anche corretto il nostro punto
di vista su cosa significhi cenare... vanno bene anche crepes e prosciutto!
Chi arriva prima a casa comincia
a preparare la cena, sapendo che laltro sta per arrivare col bimbo.
Di solito, la cena è in tavola in venti-trenta minuti da quando il primo
arriva a casa. Io allatto il bimbo prima di mangiare o anche durante
il pasto. Una volta che lui è soddisfatto, lo metto nel seggiolone per
farlo stare con noi, mentre mangiamo il resto della cena. Se abbiamo
il dolce, aspettiamo che si addormenti, in modo da avere un po
di tempo per noi due.
Datti delle regole per pulire
la casa, e condividi le sere di preparazione delle cene con tuo marito
e i tuoi figli più grandi. Anche con questi consigli, non tutte le sere
filano lisce. Ricorda solo che, tutto sommato, la cosa più importante
non è cosa tu abbia mangiato giovedì o quanto sia pulita la tua casa,
ma sono i bei momenti che hai passato con i tuoi figli. Ricorda di crearti
dei ricordi e di essere flessibile.
- Theresa Baughman
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il
02/01/07
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