FAQ: Con
quale frequenza togliersi il latte?
(How Often Will I Have to Pump When I Return to Work?)
Le domande rivolte
più frequentemente al sito LLL sono state raggruppate per argomento
insieme alle relative risposte, redatte dalle consulenti LLL responsabili
dell'aggiornamento del sito.
Per ciascun argomento
vengono presentati diversi punti di vista e informazioni a carattere
generale che non devono essere considerate alla stregua di prescrizioni
mediche né come indicazioni automaticamente valide per tutti gli stili
di vita e per tutte le famiglie. Per qualsiasi approfondimento, vi rimandiamo
alla lista delle pubblicazioni LLL e vi invitiamo a contattare la consulente
LLL più vicina a voi.
Con quale frequenza
togliersi il latte?
(How Often Will I Have to Pump When I Return to Work?)
Con quale frequenza
mi devo togliere il latte quando tornerò al lavoro? A questa
domanda non cè una risposta che vada bene per tutte le
mamme, e la cosa migliore è parlarne direttamente con una consulente
della LLL. Di solito, le mamme che lavorano possono togliersi il latte
durante linterruzione per il pranzo e in qualche altro momento
di pausa. In ogni caso, indipendentemente dallorario di lavoro,
molte mamme riescono a continuare lallattamento una volta ripreso
a lavorare, anche se togliersi il latte durante il giorno può
essere complicato.
Allattare è una scelta
importante sia per la mamma che per il bambino e ci sono grandi vantaggi
nel continuare lallattamento quando si riprende il lavoro. Per
esempio, i bambini allattati al seno si ammalano la metà delle
volte rispetto ai bambini allattati artificialmente e, se il bambino
non si ammala spesso, la mamma non deve allontanarsi troppo frequentemente
dal lavoro. Questo è il motivo per cui, negli USA, due stati
hanno varato una legge che incoraggia le impiegate statali ad allattare.
In ogni caso, al di là dei vantaggi per la salute, molte donne
hanno scoperto che lallattamento aiuta mamma e figlio a vivere
meglio linevitabile separazione che il lavoro implica.
Continuare ad allattare quando
si riprende il lavoro è più semplice di quanto si possa
credere! Le riunioni della LLL sono una ricca fonte di informazioni,
non solo rispetto ad aspetti tecnici quali spremere e conservare il
latte, ma anche per apprendere soluzioni e idee da altre mamme che lavorano
e che possono essere veramente utili per evitare problemi.
La frequenza con cui bisogna togliersi il latte dipende da quanto spesso
il bambino poppa nellarco di tempo in cui si è via, dalletà
del bambino e da quanto tempo si ha a disposizione al lavoro. Quelle
mamme che sanno di non avere tempo sufficiente per tirarsi al lavoro
la quantità di latte necessario, lo tirano nei giorni liberi
o durante il fine settimana. Altre ricorrono a unaggiunta di latte
artificiale.
Le mamme sono tutte diverse
nella capacità di tirarsi il latte. Se sei una di quelle mamme
che hanno tantissimo latte per il proprio bambino ma quasi nulla per
il tiralatte, non ti preoccupare. Cerca di rilassarti il più
possibile quando ti tiri il latte, pensa al tuo bambino e sii orgogliosa
del tuo latte, quale che sia la quantità, perché, in ogni
caso, gli dai nutrimento e immunità, anche se ci fosse bisogno
di unintegrazione. I compromessi sono spesso inevitabili, e quando
cè di mezzo il latte da tirare, ognuna è libera
di decidere cosa funzioni meglio per lei.
Alcuni bambini non sono troppo
attratti dal al latte tirato e preferiscono aumentare la frequenza delle
poppate quando stanno con la mamma., per esempio la sera o di notte.
Alcune mamme preferiscono allattare la notte proprio perché è
un modo di mantenere la vicinanza con il bambino e di togliersi meno
latte durante il giorno. Se il bambino cresce bene, bagna e sporca parecchi
pannolini, e se la mamma riesce a riposarsi adeguatamente, questo allattamento
alla rovescia può funzionare perfettamente
Una volta tornate al lavoro,
molte mamme scoprono che devono tirarsi il latte con la stessa frequenza
con cui avrebbero allattato il bambino se fossero restate a casa. Questo
significa, rispetto a una giornata lavorativa di otto ore, che occorre
utilizzare la pausa del mattino, quella del pranzo e quella del pomeriggio.
Dato che una mamma che lavora ha di solito poco tempo, può esserle
veramente daiuto un tiralatte che agisce su tutti e due i seni
allo stesso tempo. Con un tiralatte doppio la mamma riesce a tenere
elevati i livelli (ormonali) di prolattina e può togliersi il
latte necessario in 10-15 minuti. Utilizzando questi tiralatte doppi
almeno tre volte al giorno durante i primi mesi di vita del bambino,
molte mamme sono riuscite a lasciare latte sufficente al bambino per
il giorno successivo, in modo di non avere bisogno di giunte.
A mano a mano che il bambino
cresce, ci sarà meno bisogno di tirare il latte tanto frequentemente.
A tale proposito, può essere utile leggere anche la FAQ su come
conservare il latte materno.
Dato che vi separerete dal
bambino stando al lavoro, allattatelo spesso quando siete a casa - le
mattine, le sere, e i fine-settimana. È un bellissimo modo di
sentirsi vicine e legate al vostro piccolo!
Traduzione a cura di Susanna
Cesarini.
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il
02/01/07
da jlm.
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