FAQ: PREPARAZIONE
DEL SENO
(Preparing the breast for breastfeeding)
Le domande rivolte
più frequentemente al sito LLL sono state raggruppate per argomento
insieme alle relative risposte, redatte dalle consulenti LLL responsabili
dell'aggiornamento del sito.
Per ciascun argomento
vengono presentati diversi punti di vista e informazioni a carattere
generale che non devono essere considerate alla stregua di prescrizioni
mediche né come indicazioni automaticamente valide per tutti gli stili
di vita e per tutte le famiglie. Per qualsiasi approfondimento, vi rimandiamo
alla lista delle pubblicazioni LLL e vi invitiamo a contattare la consulente
LLL più vicina a voi.
PREPARAZIONE DEL SENO
(Preparing the breast for breastfeeding)
Cosa devo fare per preparare
il seno per l'allattamento? Ho sentito dire che "strofinarlo"
vigorosamente è un buon metodo per prepararlo in modo che poi
non si screpoli.
In realtà non c'è
bisogno di fare molto per preparare il seno all'allattamento.
"Strofinare" vigorosamente
i capezzoli con un asciugamano non è raccomandabile, è
stato infatti notato che facendo ciò vengono rimosse le sostanze
protettive prodotte dal seno durante la gravidanza e anche nel periodo
successivo. Invece può essere utile praticare dei massaggi delicati.
Questo può aiutare la donna a sentirsi più a suo agio
nel trattare il proprio seno ed inoltre si può rivelare utile
in seguito, se ci sarà necessità di tirarsi il latte.
Informazioni sul massaggio del seno si trovano nel libro "L'arte
dell'allattamento materno" disponibile presso i gruppi de LLL e
dal catalogo de LLL.
È una buona idea controllare
i capezzoli piatti o introflessi durante la gravidanza, poiché
qualche volta ciò causa difficoltà al bambino per attaccarsi
correttamente al capezzolo. La mamma può parlare direttamente
con una consulente de LLL (prima che il bambino nasca) per sapere come
controllare i capezzoli introflessi ed eventualmente trattarli. Ma questi
casi sono rari e non c'è motivo di preoccuparsi se si è
sicure che i propri capezzoli sono normali. Un dottore può confermarlo.
È possibile che la
mamma abbia sentito dire che l'allattamento rende i capezzoli dolenti.
Nella maggior parte dei casi il dolore dei capezzoli è causato
da una posizione scorretta o da un modo scorretto del bambino di attaccarsi
al seno.
Generalmente non sono necessarie
creme. I capezzoli producono da soli ciò di cui hanno bisogno
per la loro protezione. Se si ha un problema di pelle, come la psoriasi
o un eczema, è meglio farsi consigliare da un dermatologo su
cosa usare. È necessario dire con certezza al dottore che si
desidera allattare poiché questo fatto determina differenze nel
tipo di trattamento prescritto. Inoltre è bene non usare sapone
sul seno, dato che questo può causare secchezza cutanea. Quando
si fa il bagno o la doccia è sufficiente lavarsi con acqua. Se
i capezzoli sono molto secchi si può eventualmente usare un olio
naturale o della lanolina.
Capezzoli screpolati e che
sanguinano non sono un normale sintomo dell'allattamento. Allattare
non significa soffrire - se ciò accade bisogna trovare il motivo
e rimuoverlo. La causa principale di capezzoli dolenti è una
posizione scorretta del bambino che deve trovarsi di faccia al capezzolo
e pancia contro pancia con la mamma. Il mento del bambino deve trovarsi
appena al di sotto del capezzolo e il piccolo deve aprire completamente
la bocca per effettuare una buona presa.
È consigliabile partecipare
agli incontri de LLL nella propria zona prima che il bambino nasca o
almeno contattare la consulente di zona. Le riunioni de LLL rappresentano
per le madri uno scambio reciproco di idee, informazioni ed incoraggiamento.
Può essere molto utile vedere altre madri che allattano. Inoltre
ogni gruppo ha una biblioteca con possibilità di prestito di
libri sull'allattamento, la gravidanza e il parto, la nutrizione e l'essere
genitori.
- traduzione a cura di
Daniela Canali
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il
02/01/07
da jlm.
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