FAQ: Quali effetti ha
il consumo di caffeina da parte della madre sul bambino allattato
al seno?
(FAQ on caffeine and breastfeeding)
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vengono presentati diversi punti di vista e informazioni a carattere
generale che non devono essere considerate alla stregua di prescrizioni
mediche né come indicazioni automaticamente valide per tutti gli stili
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Quali effetti
ha il consumo di caffeina da parte della madre sul bambino allattato
al seno?
(FAQ on caffeine and breastfeeding)
Vi è una varietà
di informazioni riguardo all'uso di caffeina durante l'allattamento.
Generalmente parlando, un consumo moderato di caffeina (al massimo 5
tazze al giorno da circa 140 grammi l'una di caffè - all'americana,
s'intende! -, o comunque meno di 750 ml al giorno) non crea problemi
per la maggior parte delle madri che allattano e dei loro bambini .
Tuttavia, alcuni bambini sono più sensibili di altri, e molte mamme
si sono accorte che a un abuso di caffeina corrispondono reazioni nel
bambino quali insolita insonnia e agitazione.
Se una mamma
consuma al giorno più caffeina di quanto indicato sopra, la caffeina
può accumularsi nell'organismo del bambino dando così origine a sintomi
tipici da abuso di caffeina.
Nel libro Breastfeeding:
A Guide For the Medical Profession (V edizione), di Ruth A. Lawrence,
M.D. e Robert M. Lawrence, M.D., a pagina 369 si legge:
"Il consumo
di caffeina può essere messo in discussione perché è un problema frequente,
ma i dati forniti nella maggior parte degli studi non sono precisi.
In presenza di una certa quantità di caffeina, comparabile a quella
contenuta in una tazza di caffè, il livello nel latte è basso (1% del
livello materno) ed anche il livello nel plasma del bambino è basso.
La caffeina però si accumula nell'organismo del bambino." Gli autori
sottolineano che "E' stato rilevato come il fumo aumenti l'effetto
della caffeina" e citano anche altri studi che indicano che l'abilità
del bambino a metabolizzare la caffeina si sviluppa a partire dai tre
o quattro mesi di età.
Se una madre
sospetta che il suo bambino stia reagendo alla caffeina, può provare
ad eliminarla. Ciò implica l'eliminazione di tutti quegli alimenti che
la contengono (caffè, tè, bibite, farmaci da banco, cioccolato) per
due o tre settimane. La sospensione improvvisa del consumo di caffeina
può dar luogo nella madre a mal di testa o altri sintomi di astinenza.
Se l'effetto eccitante della caffeina è la causa dell'insonnia nel bambino,
questi dovrebbe iniziare ad avere ritmi di sonno-veglia più normali
al più tardi entro 2 settimane da quando la madre ha eliminato la caffeina
dalla sua dieta.
Traduzione
a cura di Daniela Canali
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il
02/01/07
da jlm.
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